bozzetto abito Veronica

bozzetto  abito Veronica
bozzetto

abito sposa

abito sposa
pizzo e georgette

martedì 12 agosto 2014

Lezione 1

    DIVENTA STILISTA!
     









sabato 9 agosto 2014

Entriamo in sartoria

Imparare l' A B C della sartoria cosa significa? Impariamo passo dopo passo cose semplici, impariamo a muovere i nostri primissimi passi dentro una sartoria. Impariamo ad usare per prima cosa ago e filo,impariamo i punti elementari. Sai cosa significa imbastire un abito? Sai cosa sono i punti molli o le marcature,a cosa servono?Io vorrei farti capire molto bene tutto quanto in modo che tu con calma a casa possa provare, esercitarti in prima persona e sperimentare ciò che ti insegno e diventare in gamba come se avessi lavorato in una vera sartoria. Sarà indispensabile una voglia grande di imparare ,io d'altro canto cercherò di essere esauriente e mi aiuterò con qualche foto. Inizierò col dirti che il cotone da imbastire ,è un cotone particolare,un po' più spesso del cotone da cucire,ma molto più facile da strappare, utilissimo poiché serve al sarto per mettere in prova un abito controllare che sia perfetto e modificarlo se necessario. A secondo della difficoltà dell'abito possono servire più prove ,quindi l'abito verrà imbastito poiché se noi andassimo direttamente a cucire un abito che poi presentasse dei difetti si dovrebbe scucire e ricucire con due inconvenienti : 1 il tempo che si perderebbe a scucire sarebbe maggiore perché la cucitura ha dei punti piccoli e stretti,mentre l'imbastitura ha dei punti larghi e quindi in poco tempo si disfa , 2 il tessuto non si logora. Altra cosa importante dobbiamo imparare a mettere sempre il ditale,nel dito medio ci aiuta a lavorare meglio e a riparare il dito che spinge l'ago. A cosa servono le marcature e quali sono? Sono quei punti molli che si fanno per passare i segni che facciamo con il gesso sulla stoffa,quando con il cartamodello tagliamo l'abito da fare :orli ,riprese, cuciture dei fianchi....il carta modello verrà posizionato sul rovescio del tessuto doppio,verrà sempre posizionato sul tessuto doppio perché in questo modo taglieremo i due davanti perfettamente uguali , i due dietro perfettamente uguali poiché i modelli saranno sempre a metà(o quasi sempre),quindi la parte del tessuto dove appoggiamo il modello in carta, avrà tutti i segni con il gesso, mentre la parte appoggiata al tavolo no ,quindi la marcatura che noi eseguiremo sui segni in gesso servirà per passare gli tessi segni nell'altra parte. Nel prossimo post vedremo meglio queste cose.

venerdì 8 agosto 2014

Abito Sofia

Abito in cady di seta con corpetto aderente,spalle scoperte ,ha una spallina unica formata da rose in tessuto color oro,che parte dal fianco  sinistro e va ad appoggiarsi sulla spalla destra terminando dietro al centro della scollatura,l'abito scende dai fianchi un po' svasato e sui due fianchi si inseriscono due triangoli molto ampi in pizzo macramè  che donano a un abito tanto semplice la sontuosità e l'importanza dell'abito da sposa. Il velo lunghissimo  a formare uno strascico è sormontato da una sorta di telaio dorato che racchiude la testa.




giovedì 7 agosto 2014

IMPARA CON ME....

 Impariamo assieme alcune cose essenziali come ad esempio prendere le misure ad una persona. Per questo abbiamo bisogno del metro da sarto di un block notes dove inserire le nostre misure e una penna.
1 rileviamo la misura del collo girando con il metro intorno ad esso.
2 rileviamo la misura delle spalle misurando con il metro puntandolo proprio sull'osso della spalla destra all'osso della spalla sinistra.
3 rileviamo la misura ,la circonferenza del petto sul punto più sporgente del seno.
4 rileviamo la misura ,abbassamento seno puntando il metro dal punto di attaccatura collo-spalla alla sporgenza massima del seno.
5 rileviamo la misura lunghezza vita davanti dal punto attaccatura collo spalla,sopra il seno,fino al punto vita.
6 rileviamo  lunghezza vita dietro,puntando il metro dalla prima vertebra del collo al punto vita.
7 rileviamo con il metro la circonferenza del giro vita (la parte sottile della vita).
8 rileviamo la circonferenza dei fianchi (bacino).
9 rileviamo lunghezza gamba esterna,puntando il metro sul punto vita,lungo il fianco sino a terra,indossando le scarpe (misura che servirà per realizzare i pantaloni).
9 rileviamo lunghezza gamba interna dall'inforcatura,lungo l'interno della gamba sino a terra sempre con scarpe indossate. La differenza tra queste due misure ci dà l' abbassamento inforcatura.
10 rileviamo la misura puntando il metro dalla nuca a terra se trattasi di un abito lungo (andranno indossate le scarpe)se trattasi di una gonna lunga,la misura verrà presa dal punto vita a terra sempre con scarpe indossate,se l'abito è corto il punto ultimo non sarà la terra ma sarà la lunghezza designata dell'abito o della gonna.
12 rileviamo la misura della profondità ascellare ,girando con il metro intorno all'attaccatura del braccio,dal punto spalla ,sotto l'ascella,ancora al punto spalla.
13 misuriamo la circonferenza del bicipite.
14 misuriamo la circonferenza del polso.
15 misuriamo la lunghezza del braccio puntando il metro sull'attaccatura della manica arrivando al polso con il braccio  un po' piegato.





mercoledì 6 agosto 2014

Il sarto o la sarta

Parliamo del sarto o sarta una figura importantissima, spesso pensiamo allo stilista come ad un disegnatore,probabilmente gli ultimi stilisti che si sono fatti largo nel campo della moda,sono più disegnatori che sarti ,ma lo stilista nasce come sarto. Importantissima questa figura anche se la maggior parte delle persone vede nella figura della sarta la personcina che fa il vestito a poco prezzo, fa la riparazione...Ora sarti ce ne sono sempre meno ed escono le scuole di cucito,le scuole di taglio ,tutte scuole che hanno costi non indifferenti e i risultati non saranno proprio come imparare giorno dopo giorno accanto a una sarta che lavora già per la clientela. L'ideale per imparare bene sarebbe trovare una sarta che ti prenda a bottega ,ma con le leggi attualmente in vigore ,dovrebbe essere lei a pagarti come apprendista per insegnarti,non c'è grossa convenienza per una sarta ( o sarto che sia) e quindi hanno studiato questi corsi dove paghi tu ,ma chi ti insegna non ti insegna lavorando,tu non entri a bottega a contatto già con il mondo del lavoro impari tanta teoria che poi bisognerà mettere in pratica, naturalmente chi ci è portato riuscirà con un po' di fatica a sfruttare il tutto, anche con qualche difficoltà, la cosa più bella sarebbe quella di far tonare la vecchia bottega .Molti mestieri si stanno perdendo in questo modo.Un tempo chi non aveva possibilità andava a bottega ad imparare un lavoro ora devi andare a scuola ,ogni mestiere ha una scuola . Ci sono corsi da panettiere,corsi per elettricista,corsi da ricamo corsi per sarta......Corsi per tutto e nessuno fa più questi lavori. L'artigianato era una parte preziosa per la moda ,dobbiamo cercare di valorizzare questo aspetto, il capo unico.
wwwmargutti.com

domenica 3 agosto 2014

Abito Sherley




Abito composto da corpetto in pizzo macramè  con spalline e scollatura rifinite in raso,abbottonato dietro con asole fitte in tessuto di raso e bottoncini ricoperti dello stesso tessuto. La gonna è un tubino con uno spacco  davanti  e dietro non troppo alto solo per agevolare il movimento e sopra il tubino attaccato insieme al corpetto un'ulteriore gonna tagliata in sbieco a doppia ruota aperta al centro per lasciare in bella vista il tubino, è particolare, perché per dare maggiore visibilità al tubino la sopra- gonna è più corta sul davanti e si apre a corolla, fermata al centro da una rosa in raso finisce dietro con uno strascico più o meno lungo;secondo le esigenze, il tessuto utilizzato è il mikado. Non ho messo il velo in testa,vedrei molto più un'acconciatura con roselline rosse e rosa.


 

venerdì 1 agosto 2014

Abito Carlotta

Abito in raso di seta morbidissimo con blusa ampia che scende morbida ,con spalle all'americana ,riprese da un collare di Swarovski la blusa sul davanti lascia una piccola fessura che scende sino all'altezza del seno,mentre il dietro della blusa è caratterizzato da una scollatura ampissima e morbida, che lascia la schiena nuda.Una fascia piuttosto ampia di Swarovscki avvolge completamente i fianchi legandosi al centro e scendendo sino a terra in una pioggia di luci (la sciarpa è rifinita a frangia).La gonna ampia è tagliata in sbieco.Per completare il tutto il velo inserito in una calotta di Swarovski un velo di seta impalpabile leggerissimo che scende sino a terra e una stola di pelliccia in caso si volesse usare d'inverno.La pelliccia è perfetta in coniglio bianco lavorata a visone,il coniglio è un animale che mangiamo non buttiamo nulla.

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