bozzetto abito Veronica

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abito sposa

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pizzo e georgette

lunedì 8 settembre 2014

MODIFICHIAMO IL CARTAMODELLO GONNA BASE

 http://fashionfrozen.com/sartoria/eliminare-i-difetti-gonna-lezione-3
Trasformiamo la gonna base in un nuovo cartamodello: gonna svasata. In modo semplicissimo aiutandoci con una riga  tracciamo il nuovo fianco.
Con l'aiuto di una riga scosteremo la linea del fianco alla linea del fondo, sia nel davanti che nel dietro, di cm. da 3 a 6,8,quello che noi preferiamo.









NATURALMENTE LA LINEA NUOVA TRACCIATA DOVRA'  CONGIUNGERSI CON GARBO, DOVRA' RISULTARE CONTINUA NON DOVRA' PRESENTARE GIUNTURE ,DOVRA' ESSERE ARMONIOSA.
PER QUESTO NON ESAGEREREMO NELLO SVASARE IL NOSTRO MODELLO.
In caso volessimo un modello più svasato dovremmo ricorrere a un'altro tipo  di modello che vedremo più avanti.
Con il metro riportiamo  sul fondo la  lunghezza ,per la svasatura aggiunta.












Avremo un nuovo modello con svasatura ,godè, slancio.











Ora  con lo stesso modello base ,possiamo ,modificandolo ottenere un nuovo modello.Questo  è un modello che  verrà scarsamente usato nella grande industria,ma viene usato molto in sartoria ,ha una buona vestibilità.








Misuriamo da 1,5 a 2 cm.sulla linea dal fianco nel  modello davanti e spostiamo la linea , avremo così il davanti più grande del dietro di 1,5 a 2 cm. Procediamo poi alla ricostruzione del modello, pari pari, al modello base.









Continuiamo con l'altra parte dietro e i cm,che sono stati aggiunti sul davanti li togliamo nel dietro avremo così due parti del nostro modello non più uguali. Possiamo per ridurre la parte dietro , piegare semplicemente la linea del centro dietro dei cm, necessari,oppure togliere dal fianco.
.



Appoggiamo la parte del modello con la linea del centro dietro piegata accanto all'altra parte  del modello e riportiamo tutto il resto tale e quale.
Poi se vogliamo rendere agevole il movimento,oppure anche solo per creare motivo aggiungiamo  delle pieghe: 1.2,3.4 ecc...Segniamo sulla linea del centro dietro il punto che sarà l'altezza voluta,(es.20 cm.,ma può essere 30, 40...) tracciamo una linea parallela alla linea del centro dietro distanziata di 4 cm.(anche questo è un esempio possiamo anche distanziarla di 5 cm. o semplicemente di tre le mie misure sono indicative) partendo dal fondo e terminando sul punto segnato che è l'altezza scelta nel mio caso 20 cm.,chiudiamo sotto la linea di fondo  e sopra  sui 20 cm. perpendicolarmente congiungiamo la nostra parallela alla linea de centro dietro. avremo un rettangolo.


Ora procediamo la nostra trasformazione e vediamo come possiamo  fare per  inserire più pieghe,mi sembra abbastanza semplice e chiaro dal disegno stesso. Allo stesso modo aggiungiamo parallele che andranno a formare rettangoli. Teniamo sempre a mente che questi modelli verranno tagliati in doppio e che sono sprovvisti di spazi cuciture.




Gli sfondi piega , sono pieghe che noi possiamo inserire per agevolare il movimento, io le ho inserite nella parte dietro, ma si può fare allo stesso modo nel davanti, possiamo decidere a quale altezza  e così via e possono essere messe non solo per agevolare il movimento ,ma anche per creare un motivo.
 ESEMPIO PIEGA DIETRO,AD UN CERTO PUNTO  DELLA LINEA CENTRO DIETRO INSERIAMO(in base all'altezza voluta)LA NOSTRA PIEGA E NON SARA' ALTRO CHE UN RETTANGOLO ALTEZZA ES.20 CM. LARGHEZZA 4 CM..

 ESEMPIO SFONDO PIEGA LINEA CENTRO DIETRO INSERIAMO(in base all'altezza voluta)LA NOSTRA PIEGA  E IN QUESTO CASO  POTREMO REALIZZARLA COME SFONDO PIEGA CUCENDONE I LATI. Fai le prove con la carta stessa e capirai il meccanismo.








SFONDO PIEGA CON CUCITURA AL CENTRO.




ESEMPIO  A LATO, MODELLO CON PIU' PIEGHE IN SFONDO.





SE QUALCOSA NON E' CHIARO SCRIVETEMI E CERCHERO' DI PIEGARE MEGLIO MA AVREMO ALTRE OCCASIONI DI PARLARE DI PIEGHE.


NEL PROSSIMO POST VEDREMO  COME TRASFORMANDO LE PINCES POSSIAMO CAMBIARE LE NOSTRE GONNE.







giovedì 4 settembre 2014

GONNA BASE

Impariamo nel modo più semplice come costruire il modello di una gonna,partiamo con una gonna semplicissima per arrivare poi alle cose più complicate,ci servirà per capire il meccanismo,quindi vi consiglierei di prendere l'occorrente e di seguire ogni passo ,fate questo modello insieme a me così diventerà più facile capire.
Prendiamo tutto l'occorrente,metro, squadra,riga,gomma matita, temperino e foglio per disegnare il cartamodello.
Come misure possiamo utilizzare la tabella  delle taglie e scegliere quale taglia vogliamo sviluppare,oppure possiamo prendere le nostre misure.

Dobbiamo costruire un rettangolo. Per prima cosa ci serve la misura del bacino, se la prendete su di voi,fate circolare il metro a nastro intorno al punto più sporgente del sedere, io uso la taglia 44  quindi il bacino sarà cm.100.









Con il metro  misuro sul bordo del foglio la circonferenza bacino+ vestibilità:2 nel mio caso il bacino è = a cm.100+2=102:2=51 cm.  e quella è la mia linea vita.
 Scendo con 2 linee verticali che delimitano la mia linea vita costruendo così il mio rettangolo, le due verticali saranno pari alla lunghezza gonna.


Chiuderemo poi il rettangolo e quella sarà la linea di fondo.













Per comodità metteremo le lettere sul nostro rettangolo.
A-D= LINEA VITA(circonferenza bacino + vestibilità:2)
B-C  come A-D= LINEA FONDO
A-B pari all'altezza voluta ( es. cm.65)=
CENTRO DAVANTI
C-D come A-B=CENTRO DIETRO







Tracciamo  poi la linea del bacino che si determina misurando la distanza tra la linea vita  e la linea bacino che si aggira sui 12 cm.
Sarà la nostra baschina.










Dividiamo ora il nostro rettangolo in due parti uguali. Sarà la linea dei nostri fianchi.

Ora  tracciamo le nostre linee che ci permetteranno di segnare le nostre pinces che ci aiuteranno a modellare la gonna nel punto vita.
Essendo il bacino di misura  superiore alla misura della circonferenza vita, basterà  sottrarre  alla misura del  bacino la misura  della circonferenza vita e il risultato sarà da togliere  dividendo tra fianchi e pinces.
Il centro delle pinces sarà tracciato ad una distanza pari alla metà della divergenza seni dal  centro davanti e dal cento dietro. Esempio cm,19 :2= 9,5
BACINO +VESTIBILITA' :2 -VITA + VESTIBILITA':2 pinces e riduzione fianco
ESEMPIO : bacino +vestibilità= 102:2=51- vita + vestibilità=74:2= 37  cm.51-37=14 cm.




vita+vestibilità:2 sono 37 quindi 51- 37= 14 cm. da togliere tra pinces e fianco.





La retta che tracceremo sul davanti per costruire la nostra pinces misurerà intorno ai 12 cm..mentre sul dietro sarà di 14 cm.
Attenzione le pinces non  hanno mai una larghezza superiore ai 3 cm. il resto verrà tolto dai fianchi.



Attenzione io vi do delle indicazioni generali adesso, per farvi entrare nel meccanismo. Apro una piccola parentesi per richiuderla subito dopo e approfondirla più avanti, io sto sviluppando una taglia 44 ,voi farete la taglia che più vi interessa  avete un mio post con tutte le misure delle taglie,ma se dovessimo fare un modello su misura di sartoria  il davanti sarebbe più grande di 1 cm. nell'industria per comodità,davanti e dietro sono uguali. Altra parentesi poi dimentichiamo questo argomento,per riaprirlo quando avremo un po' di esperienza in più.Le pinces  per vestire una persona grossa o con pancia si riducono e si accorciano molto.

Per costruire le nostre pinces non faremo altro che disegnare un triangolo equilatero,che avrà la  base sulla linea vita il vertice verso la linea bacino,l'altezza sarà la nostra retta.
Ora dovremo dare il garbo alla linea della vita.

Abbassiamo di 2 cm. la linea centro dietro nel punto vita  e congiungiamo al vertice del fianco  dapprima con una linea retta ma poi  aggraziando la curva, La stessa cosa sul centro davanti.



Ora siamo a  buon punto il nostro carta modello è quasi terminato
 POSSIAMO TAGLIARLO E  SCRIVERE SOPRA LA TAGLIA nel mio caso 44

METTETE TUTTE LE INDICAZIONI :
LINEA VITA
FONDO
CENTRO DAVANTI
CENTRO DIETRO
FIANCHI
LINEA BACINO





Manca la cintura gonna che è la parte più semplice.


Infatti basterà tracciare un rettangolo A B C D, con  A B pari al doppio dell'altezza della cintura es. 10 cm.
B C pari al totale della circonferenza vita +cm. 4,che servirà al sormonto per l'allacciatura (cm.2 per lato)
A E=  metà A B
tracciare una riga che divide perfettamente a metà in senso orizzontale E F anche in questo caso non sono comprese  le cuciture e al momento del taglio della stoffa dovremo considerare.
Spero di essere stata chiara ma qual'ora non fosse così sappiatemelo dire ,scrivendomi.





sabato 30 agosto 2014

VESTIBILITA'

In precedenti post vi ho dato la tabella delle taglie ora vi do' una tabella anche questa importantissima che utilizzeremo per fare i nostri cartamodelli:
VALORI DI VESTIBILITA' IN BASE ALLA TIPOLOGIA DEI CAPI                                                                                                                                                                                                      


  •                 costumi e      top e       camicia       bolero        giacca     cappotto   
  •                 body            corpino    abito-gilet     giacca        lenta        giaccone                            

                                                                             
circonferenza     -4 /-2        0 / 2        4 / 8        10 / 12        14 / 16        18 /20        
torace
circonferenza     -4 /-2        0 / 2        4 / 8        10 / 12        14 / 16        18 / 20       
seno
circonferenza     -2,5/-1      0/-1,5      2,5/4        5 / 6            8 / 10             -              -
vita           
circonferenza     -4 /-2        0 / 2        4 / 8        10 / 12        14 / 16        18 / 20       
circonf. sup.       -1,5/-0,5   0 / 1        1 / 1,5      1,5/ 2          2,5/ 5          3,5/7            
braccio 
settore               -1,5/-0,5   0 / 1        1 / 1,5      1,5/ 2          2,5/ 5          3,5/7          
giro
larghezza           -1,5/-0,5   0/-0,5      1 - 2         2,5-3,5        3,5-4           4,5-5         
spalle dietro 
larghezza           -1,5/-0,5   0/-0,5      1 - 2         2,5-3,5       3,5-4            4,5-5        
torace davanti
lunghezza vita        -           -              -                 1             2                   2            
davanti e dietro
 Per le mantelle, spolverini,giacche a vento  dobbiamo lasciare dai  22 ai 30 32 cm. in più di vestibilità circonf. torace e circonf. bacino e dai 5 ai10 cm. circonf braccio lo stesso per il settore giro ,larghezza spalle  dai 5 ai 10 cm. Nota bene tutte le misure sono sempre riportate in cm.

venerdì 29 agosto 2014

Solo un po' di teoria

Il cartamodello rappresenta la struttura grafica del capo di abbigliamento che andremo ad eseguire e conterrà tutte le informazioni necessarie.Quindi segneremo ogni cosa: il dritto filo su ogni pezzo indicandolo con una freccia.In ogni parte del modello metteremo il nome identificativo: davanti,dietro ,manica,tasca,centro davanti, centro dietro,fianco.....il numero della collezione, il nome dell'abito,la taglia in caso si facciano più taglie (ma anche in caso si faccia un unico pezzo la taglia va messa)il numero dei pezzi che compongono il modello,i contrassegni per il confezionamento dell'abito,che sono delle tacche che permettono di far coincidere con più facilità l'assemblaggio dei pezzi. Noi ci occuperemo del modello piano che consiste nell'elaborazione di un modello base dal quale partire per poi sviluppare tutti i modelli,tenendo conto delle caratteristiche della persona e della vestibilità. Esempio di cartamodello , noi scriveremo fianco sul lato del fianco, vita sul p.vita ,centro dietro, centro davanti, F- F 1- F 2 scriveremo bacino .
karamancoutureblogspot.com

mercoledì 27 agosto 2014

Capire come si utilizza il tessuto per tagliare poi i pezzi per l'abito

Come in tutte le sartorie impariamo le cose mano a mano e quindi tornando a noi;il tessuto che è una parte importantissima,sappiamo come brucia, da un mio post precedente sapete come distinguere i vari tipi di tessuto se gocciola quando brucia è sicuramente sintetico,l'odore ...ecc...ecc..Il tessuto è formato da trama e ordito,uno o più fili di tessuto che si intrecciano su di un telaio. L'ordito è un insieme di fili che andrà a formare la lunghezza e sono tesi verticalmente sul telaio e sono solitamente più ritorti dei fili della trama. I fili della trama si dispongono in modo perpendicolare ai fili dell'ordito con i quali vengono intrecciati attraverso un passaggio di navette contenenti le spole,formando così la tessitura. Il procedimento equivale alla tessitura di un tappeto. La trama va a formare l'altezza del tessuto,che varia da cm.70 a cm.150 (doppia altezza) per la tela da biancheria arriva a cm.240 e per il tulle cm.300.  Nel tessuto esiste il vivagno o cimosa,una bordatura laterale che protegge il tessuto facendo in modo che non si sfilacci,può essere più o meno alto,è facile riconoscerlo, perché presenta un diverso tipo di ordito rispetto al tessuto, più fitto,avvolte ha una diversa composizione chimica,essa ci consente di capire qual'è il diritto del tessuto,infatti sul rovescio della cimosa spesso si noteranno dei fori  che al diritto presentano fibre sollevate provocati da ganci particolari che vengono infilati nella cimosa dal rovescio e servono a far rimanere il tessuto teso durante alcune operazioni che deve sostenere,come stiratura lucidatura ecc..

RICONOSCERE IL TESSUTO :DRITTO O ROVESCIO
1 cimosa è sempre dalla parte dell'ordito
2 l'ordito è sempre più resistente della trama
3 il filo più alto rappresenta l'ordito
4 il filo più ritorto è l'ordito
5 nei tessuti pelosi il pelo è sull'ordito
6 nei tessuti rigati l'ordito è parallelo alle righe
7 nei tessuti a quadri nell'ordito risulta leggermente allungato
8 nei tessuti seta i fili sono accoppiati e più ritorti
9 e un metodo infallibile e semplicissimo se il tessuto è in pezza il diritto è sempre all'interno della falda piegata
10 le scritte e i numeri impressi nel tessuto,si leggono sempre sul rovescio,il dritto non ha scritte
11 nelle tirelle dei campioni l'etichetta viene apposta sul diritto
12 nelle stoffe pettinate la nervatura dell'intreccio sarà obliqua verso destra,mentre nei cardati ,sarà contraria verso sinistra
13 nei tessuti stampati il disegno risulterà più nitido sul diritto

VERSO DEL TESSUTO
Per determinare il verso del tessuto bisogna tener conto  di alcuni fattori:
1 nei tessuti a fantasia teniamo conto del disegno. Se il disegno si può utilizzare nei due sensi  è importante tagliare tutti i pezzi dell'abito utilizzando lo stesso verso
2 il verso dei tessuti tinta unita è determinato dalla direzione del pelo ,che spazzolato deve scendere verso il basso, per evitare effetti di luce diversi
3 per il velluto si può decidere di fare un capo più luminoso,il pelo deve andare verso l'alto,se  non si vogliono vedere gli effetti dell'usura il pelo deve scendere verso il basso 

lunedì 25 agosto 2014

Abito sposa Venere


in questa foto possiamo notare meglio la
particolarità del ricamo a spina di pesce e
la fascia che ferma il velo

Abito in stile impero, invernale ,composto  da un primo abito in velluto di seta bianco tagliato sotto   il seno , ha due balze che arrivano oltre il ginocchio,particolarmente  morbido come solo il velluto di seta può fare,le spalle e il corpetto segnati da un ricamo a spina di pesce con gocce di cristalli Swarovschi  che impreziosiscono il taglio. Particolari le maniche strette sino ai gomiti e poi larghe e ampie sino a terra(a campana),quasi totalmente in pizzo macramè. Una seconda gonna,quasi fosse una sottoveste, fa bella mostra di sé,in seta con inserti in macramè,morbida e scivolosa. Il velo  a rombo, triplo velo di seta,della lunghezza del primo abito si incornicia al volto una fascia a rete luminosa di Swarovschi
il particolare dell'ultima gonna a teli in sbieco di seta
e pizzo macramè







Particolare manica scampanata,che sarà una manica importantissima,dal gomito al polso, sarà tagliato un cerchio completo allungato,quindi molto ampia e toccherà terra,nel disegno sembra più corta perché la modella ha le braccia piegate.  

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